Una protesi a 17 mesi

Salute
martedì 3 marzo 2015

Si chiama Zoe ed è una bambina che ha 2 anni e cammina normalmente. A causa di una rara forma di tumore alle ossa a 17 mesi ha subito un intervento all'Istituto ortopedico Rizzoli.

E’ stato il primo caso nella storia dell'ortopedia internazionale di intervento di questo tipo su un paziente non ancora in grado di camminare.

"Zoe aveva una forma rara di tumore alle ossa, sviluppatasi nel femore. Con l'intervento dovevamo prima eliminare la parte di femore attaccata dal tumore e poi sostituirla. Ma dovevamo capire come, visto che nella letteratura scientifica non ci sono ad oggi casi di impianto di protesi d'anca in pazienti cosi' piccoli, non ancora in grado di camminare", spiega il dottor Marco Manfrini, che coordina il Centro di riferimento specialistico terapie chirurgiche innovative nei sarcomi muscolo-scheletrici dell'eta' evolutiva della Clinica ortopedica III a indirizzo oncologico.

C’è stato un forte lavoro di equipe che ha visto la collaborazione del personale ospedaliero con i laboratori del Rizzoli e la Banca dell'Osso, che hanno dovuto progettare e modellare la protesi in base alla conformità della paziente, visto che in commercio non si trovano protesi così piccole.

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