Posizione seduta anticipata nei bambini: quali conseguenze?

Salute
lunedì 27 febbraio 2017

Posizione seduta anticipata nei bambini: quali conseguenze?

Negli anni '50, la pediatra Emmi Pikler descrive come normale che i bambini, messi prematuramente dall'adulto in posizione seduta, mostrassero poi tensione ed una rigidità muscolare notevole.

Quando ad un bambino viene anticipata una posizione innaturale per la sua fascia d'età, gli si impone un'azione corporea ed un ritmo corporeo innaturali.

La posizione seduta, come quella eretta, per il bambino è una scoperta. Una posizione che raggiunge quando è pronto, che scopre, comprende e sviluppa in piena autonomia. Questa posizione è un traguardo che i bambini raggiungono dopo aver sperimentano varie posizioni e i movimenti transitori che la precedono.

I genitore dovrebbero lasciare i bambini liberi di compiere le loro scoperte, lasciando il bambino libero sin dai primi mesi in posizione prona in un tappeto semirigido a terra; evitando di tenere la maggior parte del tempo il bambino in sdraiette, ovetti, box, girelli , passeggini ......

Secondo gli studi di Emmi Pikler, il bambino dovrebbe riuscire a sedersi da solo quando comincia a gattonare, intorno al nono mese.

Se un bambino non riesce a stare seduto a 5-6 mesi non significa che ha ritardi o anomalie nello sviluppo motorio. C’è poi anche un risvolto psicologico che non si può tralasciare: nel bambino piccolo di 0-36 mesi lo sviluppo motorio-fisico va " a braccetto" e in stretta sintonia con lo sviluppo psicologico-emotivo-sensoriale e cognitivo.

Perchè anticipare il naturale percorso del bambino?! Quando un bambino messo in una posizione seduta precoce e "ha iniziato a giocare" in questa posizione, probabilmente ha un bisogno costante di essere rassicurato e supportato dall'adulto in quanto il bambino non sa ancora gestire le azioni e le reazioni del suo corpo nello spazio circostante, che esercita nel bambino una forza di gravità (disequilibrio; caduta all'indietro; caduta in avanti; un oggetto che scivola lontano; ...) .

Un bambino piccolo, posizionato sul pavimento, esplora l'ambiente attraverso le posizioni che domina da sé e non ha bisogno di una costante azione di supporto e rassicurazione da parte  dell'adulto, in quanto è lui stesso in grado di gestire le azioni e reazioni del suo corpo con sicurezza e fiducia in sè. 

Un bambino piccolo messo in posizione seduta anticipata, inoltre ha una tonicità passiva e "molle" delle articolazioni inferiori. Le articolazioni inferiori di un bambino piccolo che ha avuto la possibilità di muoversi in libertà, sperimentando tutte le posizioni e i movimenti transitori, risulteranno essere più toniche e attive e forniranno un supporto sicuro per il movimento e l'equilibrio del bambino.

Questa attività delle articolazioni inferiori invierà al cervello del bambino stimoli di carattere sensori, e potrà sviluppare una mappa sempre più completa e complessa di attivazione del corpo e della sensorialità emotiva del bambino.

Per tutte queste ragioni è importante riflettere sulle posizioni in cui mettiamo i nostri bambini e su quanto sia importante rispettare i tempi dei nostri bimbi per renderli attivi nel loro naturale percorso di crescita e non passivi attori che richiede costante presenza e rassicurazione di noi adulti!!!!

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