La gastroenterite nei bambini: sintomi e cure

Salute
lunedì 14 novembre 2016

La gastroenterite nei bambini: sintomi e cure

La gastroenterite è un’infiammazione acuta che interessa stomaco ed intestino. Affligge spesso i bambini, soprattutto con meno di 5 anni, e, nella maggior parte dei casi, è dovuta a virus (Rotavirus, Adenovirus, Norovirus). A volte però essere provocata anche da batteri (Salmonella spp., Campylobacter jejuni, E. coli, C. difficile, Shigella spp.) o protozoi (Giardia lambia, Cryptosporidium parvum). La principale via di trasmissione è quella oro-fecale; in alcuni casi può avvenire attraverso contatto con superfici contaminate o con l’ingestione di acqua o cibo contaminati.

Dopo il contagio il virus prende contatto con le cellule epiteliali che rivestono l’intestino tenue, si moltiplica e inizia a produrre una tossina che determina secrezione di fluidi da parte delle cellule circostanti. I nuovi virus infettano nuove cellule epiteliali. L’infiammazione, la perdita di superficie assorbitiva e l’azione della tossina provocano diarrea.

Le gastroenteriti virali di solito hanno sintomi che compaiono 1-2 giorni dopo il contagio e sono solitamente febbre, malessere e vomito. Poi si aggiungono anche dolori addominali e diarrea. L’infezione dura da 2-3 giorni fino anche a 7 giorni. Talvolta, specie nelle infezioni da Adenovirus, possono essere presenti anche sintomi respiratori.

Il primo consiglio è di somministrare soluzioni reidratanti. Per ridurre durata e severità dei sintomi è utile la somministrazione di alcuni ceppi di probiotici, sentendo il parere del pediatra. Se c’è febbre si può ricorrere agli antipiretici. La dieta è libera e non in bianco.

Una buona igiene degli alimenti, delle mani e degli ambienti frequentati dai bambini fa diminuire il rischio di contagio. 

Alcuni studi indicano che i cibi fermentati, come lo yogurt o alcune formule di latte per bambini, possono aiutare a prevenire le gastroenteriti, rafforzando le difese immunitarie.

Per prevenire la gastroenterite da Rotavirus sono disponibili vaccini che possono essere assunti per bocca nei primi mesi di vita.

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