Idratazione e tosse nei bambini

Salute
giovedì 12 ottobre 2017

Idratazione e tosse nei bambini

Allergia, asma e infiammazioni delle vie respiratorie sono più frequenti quando non c’è un’adeguata idratazione. Secondo uno studio realizzato dall’Aist Associazione italiana per lo studio della tosse, condotto, a Bologna, su 400 ragazzi fra 6 e 14 anni, esiste, infatti, un legame tra idratazione e tosse.

Un disturbo che colpisce il 90% dei bimbi disidratati contro il 52 % di chi beve adeguatamente. Il vero problema è che oltre il 60% dei bambini non beve a sufficienza.

Lo studio ha anche evidenziato che una corretta idratazione ha un effetto positivo anche sui bimbi che soffrono di asma riducendo gli episodi acuti.

“Auspichiamo che i risultati di questo studio — sottolinea Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e Presidente dell’Associazione italiana per lo studio della tosse – aumentino la consapevolezza di genitori e insegnanti, ma anche dei bambini sull’importanza di una corretta idratazione”.

Lo studio - è stato effettuato compilando 2 questionari, uno sull’alimentazione, per quantificare cibi e liquidi assunti ed uno medico per mettere in relazione patologie respiratorie e allergiche con la disidratazione. Per ciascun alunno è stato calcolato il valore della “osmolarità urinaria”, parametro utilizzato per la valutazione dello stato di idratazione.

“Proprio in età pediatrica ed adolescenziale — continua Zanasi — la disidratazione può essere più spesso di quello che si pensi, un fattore che favorisce l’insorgere e il persistere di problemi respiratori allergici, asmatici e infiammatori a carico delle vie aeree. Nei bambini, l’incidenza di queste malattie è estremamente elevata e rappresenta una delle principali cause che porta a consultare il proprio pediatria oltre a influire pesantemente sulla spesa sanitaria”.

Una buona idratazione contribuisce a mantenere sano tutto l’apparato respiratorio.

Il ruolo dell’istamina - quando l’organismo è disidratato aumenta la produzione di istamina, che favorisce l’insorgenza di reazioni allergiche/asmatiche. L’istamina induce broncocostrizione, interferisce con il sistema immunitario ed interviene anche nella regolazione dell’acqua nel nostro organismo. Problemi respiratori come asma, allergie, infiammazioni tracheo-bronchiali e tosse possono essere aggravati dalla disidratazione.

I bambini tuttavia bevono poco, sia perché poco sensibili allo stimolo della sete sia perché non sono stati educati a farlo. Si parla di disidratazione quando il bilancio idrico, ovvero la differenza tra acqua assunta e l’acqua persa è negativo. In un bambino disidratato cala il rendimento psico-fisico, vi può essere un deficit di attenzione e di memoria ed un rendimento scolastico negativo.

Se durante l’allattamento al seno le necessità idriche del neonato vengono soddisfatte, nelle età successive le quantità da introdurre è bene che siano all’incirca le seguenti:
- 6 mesi - 3 anni 600-900 millilitri al giorno
- in età scolare fino a circa 1100
- in età adolescenziale 1500-2000.

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