Divani e morte in culla: quale relazione?

Salute
lunedì 13 ottobre 2014

Divani e morte in culla: quale relazione?

Un dei momenti più delicati ed emozionanti, dopo un parto, è il ritorno a casa per i genitori. Si parte in due per recarsi in ospedale e si fa ritorno in tre, con un neonato o una neonata che sembrano tanto piccoli ed indifesi.

Tra le paure maggiori per i neogenitori c’è la cosiddetta “morte in culla”, ovvero una morte inspiegabile che si può verificare nel primo anno di vita. Proprio a questo proposito, pare che i divani siano molto pericolosi per i neonati: pare che 1 “morte in culla” su 8 si verifichi tra i bambini fatti addormentare sul sofà, secondo una ricerca condotta a Kansas City, ubblicata sulla rivista Pediatrics.

Qui un'equipe guidata dal dottor Jeffrey Colvin, un pediatra al Mercy Hospital per bambini ha analizzato i dati su 7.934 morti infantili improvvise in 24 stati americani, confrontando quelli che si sono verificati su divani con quelli in culle o letti. Già altre ricerche in passato avevano evidenziato la pericolosità dei divani per i bambini. Quasi tre quarti delle morti hanno colpito bambini di età di 3 mesi o più piccoli. Questo perché i genitori in quella fascia d’età sono più propensi a posizionare i propri bambini a faccia in giù su un divano che a faccia in giù in una culla. C'è chi li mette a dormire accanto a sé sul divano, pensando che stare accanto a loro sia il modo migliore per proteggerli. Senza pensare che i divani spesso hanno una pendenza verso i cuscini dello schienale. I bambini rischiamo pertanto di rimanere incastrati in una parte morbida del divano, tra i cuscini, dove possono avere problemi di respirazione. Gli esperti consigliano di lasciare i bambini dormire da soli, appoggiandoli sulla schiena e in una culla, anche quando si tratta di un breve riposino.

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