Cyberbullismo: più a rischio i bambini con smartphone

Salute
martedì 19 settembre 2017

Cyberbullismo: più a rischio i bambini con smartphone

Tuo figlio usa lo smartphone? Per lui il rischio di essere vittima del cyberbullismo cresce. E’ l’esito di un nuovo studio condotto dai ricercatori della Bridgewater State University nel Massachusetts.

I ricercatori guidati dalla dott.ssa Elizabeth K. Englander segnalano che dotare il proprio figlio di un telefonino può diventare un’arma a doppio taglio. Perché se da un lato è un mezzo utile in caso di emergenza, dall’altro può esporre il bambino o ragazzo all’azione dei bulli, specie quelli che utilizzano il web e i social.

L’uso dei social ha determinato nuovi modi di comunicare e sono tante le persone che fanno sapere praticamente tutto di sé, con vantaggi per chi ha intenzioni illegali o cattive.

L’indagine ha coinvolto 4.584 bambini di 6-11 anni, seguiti dal 2014 al 2016. Il 9,5% dei bambini ha riferito di essere stato vittima di cyberbullismo. I più colpiti pare fossero i bambini più piccoli, ossia quelli dai 6 ai 9 anni. Tuttavia in tutte le età analizzate sono stati segnalati casi di cyberbullismo.

Elizabeth K. Englander, professore di psicologia presso la Bridgewater State University segnala che “la nostra ricerca suggerisce che dare ai bambini piccoli questi dispositivi potrebbe comportare anche rischi imprevisti”

Oltre ai rischi per l’organismo giovane come quello di essere esposti alle onde elettromagnetiche, a livello di interazione sociale l’accesso continuo ai social media offre maggiori opportunità di impegnarsi sia in modo positivo che negativo con i coetanei e di far crescere la possibilità di dare o avere una risposta impulsiva ai messaggi con i coetanei e non solo.

I genitori dovrebbero quindi riflettere bene sui rischi e i benefici prima di decidere se dare o meno al proprio bambino un cellulare.

"Perlomeno, i genitori dovrebbero impegnarsi in discussioni e istruire il loro bambino sulle responsabilità inerenti al possedere un dispositivo mobile e sulle regole generali della comunicazione in ambito sociale", conclude Englander.

Il dialogo tra genitori e figli è fondamentale, per responsabilizzarli e capire se il proprio figlio è vittima di bullismo o cyberbullismo.

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