Combattere lo stress nei Bambini con le...bolle di sapone

Salute
martedì 3 ottobre 2017

Combattere lo stress nei Bambini con le...bolle di sapone

Sottoponiamo spesso i nostri bambini ad una miriade continua di attività, stimoli, novità.

La giornata dei bambini diventa un’agenda da riempire cn la scuola, la ludoteca, le lezioni di sport, lingue straniere, catechismo, i compiti a casa…

E spesso i bambini assorbono direttamente o indirettamente l'ansia del genitore, così come la sua innata voglia che primeggi e non rimanga mai indietro.

A questo si aggiunga poi il contesto sempre più liquido e digitalizzato che “complicano” l’assetto cognitivo, emotivo e motivazionale dei nostri ragazzi.

A Lecce, si è tenuta la III edizione dell’International Wellbeing Meeting Point, durante la quale è stato presentato alla stampa il manuale Unique Antistress Experience.

Una sezione del manuale è stata dedicata ai più piccoli, anche alla luce dell’aumento dei disturbi dell’apprendimento ed emotivi nei bambini.

Non è raro oggi che un bambino dica “Sono stressato”. Se la frase è mera ripetizione di espressioni degli adulti che i bambini amano imitare non c’è molto da preoccuparsi.

“In questi casi basta operare una ristrutturazione cognitiva e aiutare il bambino a inquadrare nel giusto modo le sensazioni che prova” spiega lo psicologo Mirco Turco. In altri casi, però, i bambini sono oggettivamente “caricati di pesi emotivi” troppo ingombranti e l’intervento di uno specialista potrebbe tornare utile.

“Mal di testa, dolori allo stomaco, deficit di attenzione, eccessivo nervosismo, sbalzi di umore, fobie bizzarre, disturbi alimentari o del sonno - continua Turco, a capo del progetto Unique Antistress Quality - sono tutti campanelli d’allarme che non vanno trascurati. Per lavorare con i bambini che mostrano segnali di stress occorre però, parallelamente, lavorare con i genitori o con gli altri adulti per lui significativi”.

I consigli degli esperti dell’Antistress Academy:

• Fare le bolle di sapone è un gioco divertente per i piccoli, che richiede consapevolezza e attenzione. Il soffio deve essere ben tarato, equilibrato. Il bambino è portato naturalmente a inspirare ed espirare meglio.

Tracciare una linea a terra, lunga qualche metro e dire al bambino di concentrarsi sulla linea e che non potrà cadere né a destra né a sinistra per favorire il senso dell’equilibrio.

Per placare un capriccio o abbassare il livello di stress di un bambino, avvicinarsi al suo momento di difficoltà ed empatizzare, anche con il corpo, chinandosi e mettendosi alla sua stessa altezza.

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