Bari: attiva la culla per i neonati abbandonati

Salute
lunedì 7 novembre 2016

Bari: attiva la culla per i neonati abbandonati

Nel quartiere Poggiofranco di Bari vi è una culla dove i genitori, che non possono o vogliono prendersi cura dei neonati, possano lasciare là i loro figli, evitando che questi siano abbandonati per strada o in altre situazioni che mettano a rischio la loro stessa vita. 

La culla termica a disposizione di tutti è dotata di sensori che rilevano la presenza di un neonato, attivando una chiamata sui numeri di telefono di don Antonio Ruccia, il parroco di San Giovanni Battista, e su quello della Neonatologia del Policlinico.

La culla per la vita, l'unica presente in tutta la Puglia (www.culleperlavita.it) permette di lasciare totalmente protetti i neonati da parte della mamma in difficoltà nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita.

La ruota barese è nata poco più di un anno fa: "avevo sentito la storia di un bambino abbandonato in un alloggio simile in Sicilia - spiega Don Antonio - feci una ricerca rapida e mi accorsi che in Puglia non esistevano strutture simili. Mi sono attivato subito per crearne una nella mia parrocchia, perché si tratta di un luogo importante per tutte quelle donne che sono schiacciate dal peso della gravidanza e della nascita. Piuttosto che buttare il piccolo nel cassonetto può lasciarlo lì".

La culla barese è dotata di videocamera e condizionatore che regola la temperatura per tenere al caldo o al fresco il neonato. 

Una volta depositato, il piccolo viene lasciato nelle mani del 118, che lo affida al reparto di neonatologia del Policlinico, per poi essere indirizzato verso i servizi sociali e la possibile adozione. Un percorso che, fino a ora, nella culla della vita barese non è ancora stato attivato.

"Fino a oggi - conferma don Antonio - non c'è stato alcun abbandono di neonati nella culla. Da un lato, questo può essere un bene".

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