Bambini: in tanti a Natale e Capodanno con la febbre

Salute
martedì 27 dicembre 2016

Bambini: in tanti a Natale e Capodanno con la febbre

Secondo il bollettino della rete Influnet, diramato dall’Istituto superiore di sanità per il periodo 12-18 dicembre, la curva epidemica delle sindromi influenzali ha superato il valore soglia di 2,44 casi per mille assistiti, sancendo di fatto “l’inizio del periodo epidemico”.

Il numero di casi stimati nell’ultima settimana è di circa 258.000, per un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 886.000 casi.

Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio e Campania sono le regioni maggiormente colpite. Il livello di incidenza in Italia è pari a 4,25 casi per mille assistiti. E la fascia di età più sotto attacco è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni, in cui si osserva un’incidenza pari a circa 10,41 casi per mille assistiti, seguiti dai più grandicelli tra 5 e 14 anni, con un’incidenza pari a 6,44.

I sintomi dell’influenza 2017 sui bambini sono più marcati rispetto agli adulti: febbre improvvisa,  brividi e tremori, cefalea e dolori muscolari, inappetenza, mal di gola e tosse sono tra i sintomi più ricorrenti.

Generalmente, il virus influenzale può durare dai 4 ai 5 giorni in un soggetto adulto sano: nei bimbi l’influenza può durare fino a10-11 giorni. Anche la ricaduta è frequente.

Alcuni consigli utili
Gli antivirali rappresentano l’unica soluzione alla cura del virus. 
Per debellare la malattia tipica della stagione invernale possono tornare utili i rimedi della nonna, come bere bevande calde come brodo, thè o latte con il miele, che aiutano anche a reidratare l’organismo dai liquidi persi con la febbre, e le spremute di arance che garantiscono apporto di vitamina C vanno bene, ma non sono un farmaco. 
Si consiglia di potenziore l’assunzione di frutta, ed agrumi in particolare, per il loro apporto di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6) e C – utilissime per rafforzare il sistema immunitario. Il pesce e la carne sono importanti fonti di proteine e zinco, un micronutriente che gioca un ruolo chiave nel proteggere l’organismo intervenendo nel processo di stimolazione, maturazione e proliferazione dei linfociti T, cellule essenziali per il sistema immunitario.
Soprattutto in questo periodo critico, non fate mai mancare in casa il PARACETAMOLO e un valido TERMOMETRO.

“Fino a fine anno è possibile avere il vaccino gratis - ricorda Antonino Bella, responsabile della sorveglianza Influet - se si rientra nelle categorie di popolazione ‘a rischio’, ovvero oltre i 65 anni, operatori sanitari, donne incinta e malati cronici di qualsiasi età”, sottolinea l’esperto. E aggiunge: “La copertura dura almeno 6 mesi ma ci vogliono almeno 15 giorni affinché sia efficace, quindi farlo dopo questa data potrebbe essere troppo tardi”.

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