Dieta vegana nei bambini: pediatri in allarme

lunedì 6 giugno 2016

La dieta vegana è oggi molto seguita. Si calcola che in Italia oggi quasi 1 su 10 fa rinuncia alla carne.

I bambini non fanno eccezione, anche in tenera età. Basti pensare che a Milano è stato inaugurato un asilo nido completamente vegano.

Una dieta alimentare priva di carne, latte e uova è difficile da compensare, negli adulti e lo è ancor di più nei bambini.

"Non abbiamo statistiche sui bambini", spiega Alessandro Ventura, direttore della pediatria all'università e all'ospedale Burlo Garofolo di Trieste. "Nell'ultimo anno ho visto 3 casi", racconta "Tre lattanti ricoverati da noi per carenza di vitamina B12. Le madri li nutrivano al seno e mangiavano vegano”. "Quel che vediamo è la punta dell'iceberg: i casi in cui le carenze sono talmente gravi da richiedere il ricovero".

Il rischio principale è la mancanza di vitamina B12, presente in carne, pesce, uova e latte.

"Ne servirebbero 3 gocce al giorno per mettere il bimbo al riparo dall'anemia" spiega Ruggiero Piazzolla, referente dell'area nutrizione della Federazione italiana medici pediatri. "Con i supplementi è teoricamente possibile far seguire ai bambini una dieta vegana", dice Antonella Lezo, dietista del Regina Margherita di Torino.

"Ma non è facile. A quell'età il fabbisogno di nutrienti è come un puzzle dai pezzetti piccolissimi". E le conseguenze, a volte, si ritrovano in ospedale.

"Negli ultimi 2 anni ho visto in pronto soccorso due bimbi con anemia e fratture spontanee", spiega Lezo.

"Fra le cause sospette c'era la dieta vegana". Una carenza di vitamina B12 può compromettere la formazione dei neuroni e danneggiare lo sviluppo del cervello. "Il bambino aveva 5 mesi", racconta Ventura. "Era sonnolento, non reagiva agli stimoli. Abbiamo fatto tutti gli esami e solo dopo 4 o 5 giorni abbiamo individuato il problema: la dieta vegana della madre che lo allattava. Non ce lo aspettavamo".

Grazia Di Leo, responsabile della nutrizione al Burlo Garofolo segnala le difficoltà che a volte ci sono per arrivare ad una diagnosi: "recentemente abbiamo visto un bimbo di 9 mesi con un ritardo dello sviluppo psicomotorio. Prima di accorgerci che il problema era la dieta vegana era stato seguito dai neuropsichiatri. Solo quando ha avuto una serie di sincopi e svenimenti ed è finito in pronto soccorso abbiamo capito l'origine dei problemi".

Altra causa di diete carenti possono essere le allergie inesistenti. "Si parte da un test sbagliato, ci si convince che un bambino abbia una non meglio determinata intolleranza e si finisce per togliere alimenti fondamentali come latte o uova", spiega Alessandro Fiocchi, responsabile dell'allergologia al Bambino Gesù di Roma. "Dall'età scolare in poi, quella per la dieta corretta può diventare un'ossessione che contagia i bambini stessi". A Maria Angela Tosca, responsabile dell’allerogologia al Gaslini di Genova, è capitato di recente un bambino di 10 anni quasi cieco. "I genitori erano convinti che fosse allergico a tutte le verdure, latte, uova e pesce. Aveva una carenza di vitamine così grave da danneggiare il nervo ottico”.

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