La borsa del mare: cosa non dimenticare

martedì 21 giugno 2016

La borsa del mare: cosa non dimenticare

L’organizzazione è la parola d’ordine delle mamme, soprattutto quando al seguito c’è un bambino che ha meno di un anno. Se si va al mare bisogna portare con sè tutto indispensabile per la cura dei bimbi, cercando di non eccedere nei pesi e nei volumi.

Considerando che il buonsenso, e soprattutto dermatologi e pediatri, sconsigliano le esposizioni prolungate al sole, negli orari più caldi, proviamo a creare insieme una borsa mare completa per 2-3 ore di relax al mare.

DA NON DIMENTICARE ASSOLUTAMENTE

ACQUA: per i bambini molto piccoli, che bevono latte non è necessario avere acqua al seguito. Per tutti gli altri è indispensabile mettere in borsa biberon o bottigliette di acqua. Può essere utile metterli in frigo la sera prima, di modo che mantengano per più tempo una temperatura adeguata

CREMA SOLARE: la protezione per la pelle delicata dei bambini è fondamentale. Si consiglia di ripetere più volta l’applicazione. La prima può essere fatta anche a casa, prima di partire e le successive dopo qualche ora, magari dopo ogni bagno o sudata che tendono a far ridurre il potere protettivo dei cosmetici. Per i bambini ci sono esposizioni solari ad hoc, che schermano totalmente i raggi solari, o con fattori protettivi molto elevati SPF+. Alle mamme la scelta, magari su consiglio di pediatri e farmacisti

CAPPELLINO: il sole picchia in testa. E allora un buon cappellino, meglio se chiaro, può proteggere i bimbi. Anche bagnato nelle giornate più calde, il cappellino può avere una grande utilità e dare il giusto refrigerio ai bambini

CAMBIO INDUMENTI: le mamme come me lo sanno. Portare sempre al seguito un cambio di indumenti non ha grande impatto sul peso della borsa ma può tornare molto utile se, ad esempio il bimbo in auto ha sudato tanto o se si lancia in acqua sfuggendo al nostro controllo

PANNOLINI: ricordate di portare sempre 1-2 pannolini per il cambio e una bustina per riporre quelli sporchi

FRUTTA in piccoli pezzi o omogeneizzata, in base alle preferenze e soprattutto all’età del bambino. E’ uno snack adeguato nelle calde giornate, spezza la fame e dà zuccheri al bambino

UN TELO: per avvolgere il bambino all’uscita dall’acqua. Alcuni bambini, soprattutto se di corporatura più minuta, possono tremare dopo un po’ di permanenza in acqua. Essere avvolti in un telo li può aiutare a “riscaldarsi” più velocemente.

UN OMBRELLONE a tela doppio che possa schermare i raggi solari. Sarà dura far stazionare i bambini sotto l’ombrellone soprattutto quando sono più grandicelli, ma alla mamma il duro compito di provarci

SALVAGENTE e/o BRACCIOLI: permettono al bambino di stare in acqua e muoversi senza grandi rischi. E’ ovvio che mamma e papà saranno sempre lì a sorvegliare i bimbi per evitare che corrano inutili pericoli giochini (secchiello, paletta)

OCCHIALI DA SOLE: i bambini piccoli non hanno ancora sviluppato le proprie difese naturali contro gli UV e il loro cristallino è permeabile ai raggi quindi più delicato rispetto a quello degli adulti, ecco perché i loro occhi andrebbero difesi sin da subito.

Per gli spostamenti in auto ricordate di attrezzarvi con TENDINE PARASOLE e se avete un passeggino agganciate gli utilissimi OMBRELLINI PARASOLE.

Per bagni in sicurezza su KUKUPA trovate anche un salvagente biposto della Jané progettato appositamente per la mamma ed i bambini.

Torna all'archivio