Mamme, cantate ai vostri figli delle canzoncine

mercoledì 22 giugno 2016

Mamme, cantate ai vostri figli delle canzoncine

Canticchiare una filastrocca o una dolce ninnananna aiuta molto a calmare i bambini piccoli. La scienza dà conferma di questa tesi.  

Uno studio canadese, condotto dalla Dott.ssa Isabelle Peretz, del Centre for Research on Brain, Music and Language dell'Università di Montreal in Canada, sembrerebbe confermare il “potere” positivo del canto sui neonati, delle ninnananne per tranquillizzare i bimbi agitati, più efficaci rispetto al semplice parlato.

Lo studio è stato realizzato su su 30 bimbi dai 6-9 mesi attraverso una serie di test. L’obiettivo era capire l'efficacia di suoni ritmati sulle piccoli menti infantili e se l'effetto coinvolgente che la musica ha sul comportamento degli adulti possa avere qualche riverbero già in tenera età.

Tra gli esperimenti messi in campo vi era anche l'ascolto di canzoncine rilassanti in situazioni “impersonali” (canzoni in turco, idioma sconosciuto ai piccoli) e tutte registrate, per evitare contatti o relazioni con persone esterne.   Il processo partiva da uno stato di quiete, con i genitori dei soggetti seduti dietro di loro e quando i suoni cominciavano, partiva un calcolo del tempo passato prima che i piccoli iniziassero a manifestare espressioni facciali riconducibili a pianto o segni di disagio.  

I risultati sono stati comparati con dati analoghi provenienti da situazioni in cui ai piccoli si comunicava solo tramite il semplice "parlato", utilizzando la lingua dei bebè. Sotto l'effetto di suoni ritmati (sia in ambienti "asettici", che con persone in carne ed ossa che cantassero davanti ai soggetti), i bambini stavano tranquilli per circa 9 minuti, mentre il semplice parlare manteneva la quiete solo per 6 minuti.  

"I ritmi ripetitivi e semplici sono i migliori - dice sul Corriere.it la Dott.ssa PeretzLe mamme oggi parlano di più ai loro bimbi, il canto è spesso trascurato: i nostri dati mostrano che è bene recuperare la tradizione delle nenie, perché si tratta di un ottimo mezzo per controllare le emozioni dei figli."  

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