La difficile scelta del nome di un bambino

martedì 27 settembre 2016

La difficile scelta del nome di un bambino

 

Circa una madre su 5 dice di essersi pentita del nome dato a suo figlio, soprattutto (quasi un terzo) se la decisione avviene nelle prime 6 settimane di vita del piccolo. 

Secondo l''Independent' online, sarebbe questa la ragione per cui sempre più coppie nel Regno Unito chiedono, pagando anche parecchi soldini, di modificare il nome del loro bimbo o della loro bimba, e si stanno rivolgendo numerose a veri e propri consulenti che aiutino nella scelta del nome.

Anche la scienza, sempre secondo l''Independent' online, si è dedicata spesso all'analisi del rapporto fra nome e 'destino' di una persona: uno studio della New York University, ad esempio, segnala che se il nome è facile da pronunciare si raggiunge in più casi il successo lavorativo. 

Nel 2009 la Shippensburg University ha decretato che i nomi poco popolari portano in più casi a diventare giovani delinquenti rispetto a quelli 'classici'. E similmente, se un ragazzo porta un nome più 'femminile' o neutro (tipo Andrea), avrà più possibilità di essere sospeso da scuola.

Ai genitori alle prese con la scelta del nome del proprio bambino viene in soccorso anche l'Istat che offre la possibilità di scoprire quali sono le scelte più diffuse. 

Francesco è il nome più gettonato fra i maschi dal 2001, mentre Sofia per le femmine dal 2010

L'Istat ha messo on line un contatore che rivela in pochi secondo quanto è popolare un nome o l'altro. 

Per effettuare la ricerca basta collegarsi all'indirizzo www.istat.it/it e selezionare il sesso, per conoscere rapidamente il numero di nati iscritti in anagrafe dal 1999 fino all'ultimo anno disponibile. 

Sono inoltre predisposte le graduatorie per ogni anno, un servizio che permette di capire quali sono le scelte più comuni e quindi decidere se scartare o meno una delle proprie opzioni. Cliccando su un nome si ottiene direttamente la serie storica dei bambini registrati. 

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