Consigli per le vacanze in montagna con bambini

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mercoledì 19 luglio 2017

Consigli per le vacanze in montagna con bambini

Natura, trekking o passeggiate: innumerevoli sono le possibilità che la montagna offre in vacanza in famiglia, basta adeguarsi alle esigenze dei più piccoli.

Pic nic nei prati, passeggiate vicino a laghetti o ruscelli, pomeriggi da trascorrere sulle terrazze dei rifugi, mangiando torte e bevendo succhi di frutta. Visite ai paesini di montagna, soggiorni in alberghi bimbo-friendly sono solamente alcune delle idee che si possono sperimentare in vacanza con la propria famiglia.

Gli amanti del trekking possono fare escursioni con i propri bambini, naturalmente avendo ben presenti quali sono le esigenze dei più piccoli. Per i neonati basta dotarsi di un buon marsupio o fascia portabebé, che consente di scaricare meglio sulla schiena il peso del bambini, magari alternando il trasporto un po’ la mamma ed un po’ il papà. Se si allatta al seno non serve molto altro se non un abbigliamento adeguato alla stagione, un cappellino ed una valida protezione solare.

Se il neonato è allattato artificialmente allora sarà necessario portarsi al seguito anche biberon ed alimenti.

Per i bambini della fascia di età 2- 5 anni le escursioni potrebbero risultare un po’ più difficoltose. I bambini di quell’età non sempre amano camminare molto a piedi e portarli in braccio è abbastanza faticoso. Con loro si potrebbero organizzazione passeggiate brevi, alla scoperta della flora e della fauna locale. Con i bambini dai 6 anni in su, si può sperimentare l’escursionismo soft, con passeggiate di 2 o 3 mm, su percorsi pianeggianti e semplici. Se i bambini si appassionano allora si possono via via aumentare le difficoltà e le distanze. Immensi nel paesaggio di montagna i bimbi possono apprendere la fauna locale, gli insetti, conoscere storie sulla vegetazione o racconti magici sul bosco e i suoi abitanti.

Fornite ai vostri bammbini per ogni escursione degli strumenti da “piccolo esploratore” come bussola, binocolo, una borraccia e un fischietto per emergenze.

Un’attenzione particolare va all’abbigliamento che si sceglie per la montagna: in cammino si suda molto e rapidamente la temperatura scende. I cambi di maglietta sono indispensabili. Indumenti tecnici che proteggono i bambini permettendo alla pelle di traspirare sono assolutamente consigliati: ormai in commercio se ne trovano anche a costi molto contenuti. Le scarpe devono essere idonee e di ottima qualità. Portate con voi ricambi di calzini, perché i piedi sudano anche molto e lo sfregamento è causa di vesciche anche sgradevoli.

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