Allattamento al seno: meno rischi di depressione

Allattamento
giovedì 4 settembre 2014

Allattamento al seno: meno rischi di depressione

L’allattamento al seno di recente è stato riportato in auge, per i vantaggi che ne deriverebbero per i piccini. Ci sono benefici anche per le mamme, come ha confermato un recente studio britannico, pubblicato sulla rivista Maternal and Child Health.

I ricercatori di Cambridge hanno analizzato i dati di 13.988 madri, per lo più residenti nel sud-est dell'Inghilterra.

Per le donne che hanno intenzione di allattare il proprio neonato, il rischio di depressione si riduce di oltre il 50% quando iniziano a farlo. Al contrario, le mamme che vorrebbero ma che non riescono ad allattare vedono aumentare esponenzialmente la probabilità di cadere in depressione.

"L'allattamento - spiega Maria Iacovou, uno dei ricercatori che ha condotto lo studio - sembra avere un effetto 'protettivo' per le madri. Ed è un beneficio che aumenta per ogni mese di attività, fino a un anno di durata complessiva".

Questo perché durante la produzione di latte materno, vengono stimolati nelle donne gli "ormoni del buon umore" e lo stress si riduce.

"Tuttavia, per coloro che non riescono ad allattare, nonostante i loro sforzi - prosegue la Iacovou - ci sono conseguenze negative. E queste sono le madri più a rischio, perché subentra una sorta di 'sindrome del fallimento'". Generalmente, ricorda lo stesso studio inglese, il 10% delle donne soffre di depressione post parto.

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